La Legge di bilancio 2017 è stata approvata dal Senato della Repubblica il 7 Dicembre 2016, ed è in vigore dal 1° Gennaio 2017.

Tra le maggiori novità, troviamo i decreti riguardanti i nuovi Ecobonus e Sismabonus 2017.

ECOBONUS



Per le spese sostenute dal 1º Gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica si potrà richiedere una detrazione pari a:

  • 65% se riguardano singole abitazioni (Art. 1, Comma 4);
  • 70% se riguardano parti comuni degli edifici condominiali che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo (Art. 1, Comma 2-quater);
  • 75% per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualita’ media di cui al decreto del Ministro dello sviluppoeconomico 26 giugno 2015 (Art. 1, Comma 2-quater);

La detrazione massima che si potrà richiedere sarà di 40.000€ moltiplicato per il numero delle unita’ immobiliari che compongono l’edificio.

ECOBONUS


Per le spese sostenute dal 1º Gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di messa in sicurezza antisismica si potrà richiedere una detrazione pari a:

  • 50% per costruzioni adibite ad abitazione e ad attivita’ produttive ubicati nelle zone sismiche 1,2 e 3 (Art. 1, comma 2-septies, punto c2);
  • 70% qualora gli interventi di cui sopra portino ad una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore;
  • 80% qualora gli interventi di cui sopra portino ad una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Per le parti comuni di edifici condominiali invece, la detrazione sarà di:

  • 75% qualora gli interventi di cui sopra portino ad una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore;
  • 85% qualora gli interventi di cui sopra portino ad una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Le detrazioni si riferiscono sempre all’imposta lorda, fino a 96.000€ per unita’ immobiliare per ciascun anno.
La detrazione sarà ripartita in 5 quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

Si ricorda che dal 2003 l’Italia è interamente classificata come a rischio sismico. Per avere la classificazione aggiornata si faccia riferimento al sito della Protezione Civile.

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